Napolitano: Binetti, getta benzina? No, gioca ruolo di mediazione

(ASCA) – Roma, 14 set – ‘Mi sembra che in un contesto di grande confusione e instabilita’, in cui i valori sono messi costantemente in discussione, il presidente della Repubblica stia giocando un ruolo di mediazione e pacificazione’. Paola Binetti, esponente dell’Udc e numeraria dell’Opus Dei, interviene a difesa del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, al centro del duro editoriale di Cesare Cavalleri, pubblicato sulla rivista ‘Studi Cattolici’, vicina all’Opus Dei, dal titolo ‘Presidenzialismo strisciante?’.

Contattata telefonicamente dall’Asca, Binetti porta a supporto del suo ragionamento l’esempio del presidente emerito, Francesco Cossiga, ‘il primo a prendere apertamente posizione rispetto alla difficilissima situazione politica che stava vivendo allora il Paese, meritandosi critiche e accuse da piu’ parti’. ‘Ci troviamo in una fase simile – spiega la centrista – nella quale stiamo archiviando la seconda Repubblica. Il presidente Napolitano e’ chiamato a prendere posizione, forse leggibile come non costituzionalmente coerente, ma sicuramente necessaria, vista la china che ha intrapreso il Paese’.

‘L’unico modo per evitare al Capo dello Stato continui interventi e ‘tirate per la giacchetta’ – conclude la numeraria dell’Opus Dei – e’ completare le riforme costituzionali’. ‘E’ necessario definire meglio le competenze, i pesi e contrappesi tra le istituzioni – continua Binetti -. In modo tale che la costituzione formale corrisponda sempre piu’ a quella materiale. A Napolitano, quindi, dobbiamo riconoscere il grande equilibrio con il quale ricopre il suo ruolo, in questa fase delicata’.

 










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