Governo: Binetti, no alla fiducia e alle promesse non mantenute

Roma, 16 set. (Adnkronos) – ‘Un no chiaro e tondo alla possibilita’, anche remota, di votare la fiducia al governo nel suo prossimo passaggio alla Camera’. Lo afferma Paola Binetti, deputata dell’Unione di centro ‘Nel mio passaggio all’Udc ho cercato un ambito politico in cui fosse possibile difendere in modo consapevole valori chiari e forti. Parte integrante di questi valori e’ la lealta’ nei confronti degli impegni presi con gli elettori, che scegliendo l’Udc hanno fatto una scelta di centro e di opposizione’, sottolinea.

‘Non e’ in discussione la condivisibilita’ dei 5 punti che saranno proposti dal capo del governo, che appaiono fin troppo generici e probabilmente anche velleitari in questo momento politico, ma la coerenza effettiva della loro attuazione e le modalita’ reali con cui saranno proposti ai cittadini. E per questo non bastano le parole, ma servono fatti. E finora i fatti non ci sono stati o se ci sono stati non se ne sono certamente accorti i cittadini. E’ su questi fatti, se e quando ci saranno -spiega- che ci potra’ essere l’appoggio necessario a restituire ai cittadini una concreta fiducia nei confronti del mondo politico’.

‘Il mio -continua l’esponente centrista- e’ un no convinto alle parole in liberta’, alle promesse non mantenute, alla leggerezza di un vincolo di fiducia che minaccia di dissolversi come neve al sole.

L’etica della politica passa anche attraverso questi precisi impegni di lealta’ con il Paese. L’Unione di centro sta costruendo un tessuto di responsabilita’ la cui forza politica e’ tutta affidata al rigore con cui alle parole seguono i fatti. In questo momento e’ all’opposizione per una scelta dei suoi elettori e con questo governo intende restare all’opposizione, gestendola in modo costruttivo nell’esclusivo interesse delle famiglie italiane’.










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