Casini, campagna acquisti premier e’ autolesionismo

(ANSA) – ROMA, 18 SET – ‘E’ il piu’ grande atto di autolesionismo politico che si possa vedere. Perche’ Silvio Berlusconi non capisce che, facendo oggi campagna acquisti tra chi e’ stato eletto all’opposizione, legittimera’, il giorno in cui si dimettera’, l’analoga campagna acquisti all’inverso, legittimando l’idea che sia possibile un governo dopo il suo, costruito su nuove campagne acquisti’. Lo afferma, in un colloquio con il Messaggero, il leader dell’Udc Pier Ferdinando Caisni, secondo cui, cosi’ facendo, il premier ‘si vuole difendere dal ribaltone ma le sue stesse azioni lo contraddicono’.

Casini ribadisce che una fase nuova ‘si potrebbe aprire solo con le dimissioni di Berlusconi’. Per questo invoca la fine dell’autosufficienza, ‘un appello – afferma – a Udc e Pd per affrontare le emergenze’ e sottolinea come i moderati dell’Udc siano ‘titolati’ a far parte dell’area di responsbailita’ nazionale di cui ha bisogno il Paese.

Sulle divisioni nel Pd, Casini si chiede ‘come si concilino le posizioni di Veltroni e Fioroni’. ‘E’ incomprensibile’, aggiunge, mentre su Berlusconi che si presentera’ alla Camera il 28 settembre, Casini afferma: ‘Perderebbe una grande occasione: non basta un discorsino delle buone intenzioni’.










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