Governo: Pezzotta, Sacconi fuori tempo, promesse non bastano

Roma, 19 set. – (Adnkronos) – ”Ho l’impressione che l’appello di Sacconi sia un po’ fuori tempo, non mi fido piu’ delle promesse”.

Savino Pezzotta all’ADNKRONOS replica cosi’ all’appello del ministro del Welfare Maurizio Sacconi ai moderati e riformisti di tutte le forze politiche. L’esponente dell’Udc ricorda che, da leader della Cisl, aveva ”firmato con Berlusconi il patto per l’Italia, che e’ stato disatteso”.
Quindi le dichiarazioni di intenti non bastano piu’: ”Servono fatti e proposte concrete e si vede sui singoli provvedimenti: intendo, non promesse ma la mappa della realizzazione, con risorse e tempi. E il minimo che un partito di opposizione possa chiedere”, sottolinea Pezzotta.

 

In ogni caso, l’Udc non fara’ concessioni al premier in occasione dell’intervento del 28 settembre a Montecitorio: ”Ho sempre detto: il partito sta all’opposizione perche’ gli elettori ci hanno messo all’opposizione e intendiamo restare all’opposizione per essere fedeli al mandato elettorale. Non voteremo la fiducia al governo Berlusconi, ma questo non esclude -rimarca- che possiamo votare sui singoli provvedimenti, se sono compatibili e pertanto adeguati al nostro programma. Se, per esempio, il quoziente familiare mi viene presentato, non come promessa, ma con tempi e modi, ci faccio un pensiero…”.

 










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