Governo: Libé, maggioranza ostaggio della Lega

Roma, 19 set. – (Adnkronos) – “Berlusconi ha ragione nel dire che la nostra crescita e’ bassa ed e’ frenata dalla pesante situazione debitoria e dall’alto costo dell’energia. Alle parole del presidente del Consiglio, pero’, non seguono mai i fatti, a cominciare dalla nomina del ministro dello Sviluppo, che ormai e’ diventata una tragica barzelletta”. Lo dichiara il capogruppo dell’Udc in commissione Ambiente alla Camera, Mauro Libe’.

“Questo governo -prosegue l’esponente centrista- e’ in carica da piu’ di due anni, un periodo lungo in cui non e’ stata approvata neanche una riforma, il debito pubblico e’ aumentato a dismisura e l’Italia ha fatto molti passi indietro. Sulle politiche energetiche, poi, nonostante l’appoggio responsabile dell’Udc, non si e’ andati oltre i soliti spot a cui ormai non crede piu’ nessuno”.

“La maggioranza -conclude Libe’-, lacerata da profonde divisioni e ostaggio di una Lega che a Roma vota in un modo e sul territorio agisce in un altro, e’ al capolinea. E Berlusconi sembra non accorgersi che la Lega, con i suoi ‘no’, lo fara’ passare alla storia come il ‘presidente parolaio'”.










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