Tv: Rao, in Italia situazione anomala, servirebbe piu’ concorrenza

Roma, 20 set. – (Adnkronos) – “L’amministratore delegato di Sky Italia, Tom Mockridge, ovviamente difende con tutti i mezzi la posizione della sua azienda all’interno dello scenario televisivo italiano. Certo, in altri paesi un atteggiamento cosi’ aggressivo sarebbe stonato”. Lo dice all’Adnkronos il Capogruppo dell’Udc in commissione di Vigilanza Rai, Roberto Rao, commentando la lettera pubblicata sul ‘Corriere della Sera’ con la quale Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia, chiede piu’ liberta’ nel settore televisivo per promuovere una maggiore concorrenza e migliorare la qualita’.

“In Italia, pero’ -prosegue l’esponente centrista- abbiamo un clamoroso conflitto di interessi insoluto, mentre persiste ancora un sostanziale duopolio Rai-Mediaset, che le ultime scelte dei vertici di viale Mazzini e del governo avvalorano. Quindi non possiamo biasimare piu’ di tanto Mockridge quando difende la libera concorrenza, che in Italia, purtroppo, in questo settore fatica ad affermarsi”.

“Ci auguriamo -conclude Rao- che l’Italia risolva al piu’ presto queste criticita’, rientrando in un normale contesto di norme rigide e valide per tutti, che le autorita’ facciano rispettare rigorosamente per favorire la libera concorrenza nell’interesse dei telespettatori’.










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