PA: Occhiuto, su ritardi stop a norme spot

(ANSA) – ROMA, 22 SET – ‘Non e’ piu’ tempo di annunci o di norme-manifesto: il ritardo dei pagamenti accumulato dalla pubblica amministrazione nei confronti delle imprese e’ di circa 70 miliardi, tanto quanto diverse finanziarie ovvero duecento volte il valore dell’ultimo decreto incentivi. Il problema dell’esposizione debitoria della P.A., specie delle regioni, e’ un macigno sulla strada del federalismo fiscale, perche’ 70 miliardi di euro di debiti delle regioni rappresentano un fardello pesantissimo e uno squilibrio enorme per la finanza pubblica’. Lo afferma Roberto Occhiuto, il capogruppo dell’Unione di Centro in Commissione Finanze della Camera, intervenendo in Aula durante il Question Time rivolto al ministro dei Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto.

‘Fra pochi giorni – sottolinea Occhiuto – verra’ emanata una direttiva che stabilisce in 60 giorni il ritardo massimo accumulabile oltre il quale scattera’ la penale dell’8%. Ci auguriamo che il Governo non faccia orecchie da mercante facendo trascorrere anni prima di recepirla. In ogni caso, presenteremo una proposta di legge per sanzionare economicamente le pubbliche amministrazioni che non rispettano le regole sui pagamenti alle imprese’. (ANSA).










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