Roma: Onorato, su stipendi manager, azzerare dirigenti e Cda

Roma, 23 set. – (Adnkronos) – ‘Gli stipendi d’oro dei superdirigenti delle partecipate rappresentano una questione che purtroppo va avanti da anni, un modus operandi che il Sindaco Alemanno ha ereditato e replicato. Lo scandalo non e’ solo il modo in cui si realizzano queste cifre da capogiro, cioe’ incarichi plurimi, auto-consulenze e auto-nomine, ma anche il fatto che questi scempi hanno il placet dei vari consigli di amministrazione, in cui sono rappresentate la maggioranza e l’opposizione comunale, ma non certo l’Unione di Centro’. Lo afferma in una nota Alessandro Onorato, capogruppo Udc nell’Assemblea capitolina, commentando la classifica degli stipendi dei manager del Campidoglio pubblicata dal ‘Corriere della Sera’.

‘Quello che grida davvero vendetta – prosegue Onorato – e’ che questi dirigenti d’oro, strapagati di fatto dai cittadini romani, producono deficit di milioni di euro, vedi il trasporto pubblico locale e le difficolta’ di Atac, Trambus e Metro. Qualunque azienda privata licenzierebbe questi manager alla prima verifica semestrale.

Chiedo quindi al Sindaco di porre rimedio a questa situazione e di azzerare i vertici e i Consigli di amministrazione che avallano tali scelte fuori mercato’.

‘Ho presentato un’interrogazione al Sindaco – conclude il capogruppo Udc – per sapere anche il numero dei dirigenti delle aziende partecipate che, pur non essendo considerati top manager, percepiscono stipendi superiori ai centomila euro annui. Numero che sembrerebbe essere davvero esagerato, il tutto alla faccia dell’austerity’.










Lascia un commento