Udc: D’Alia, apprezziamo lavoro Lombardo

(AGI) – Messina, 25 set. – Sono oltre 2 mila i partecipanti alla kermesse dell’Udc a Messina. Una sfida lanciata a quella parte del partito siciliano che non ci sta col progetto di Casini per dimostrare che nella regione non ci sono solo i Cuffaro e i Mannino ma che si puo’ fare un partito nuovo basato “su impegno e trasparenza”. Nel suo intervento il nuovo ledaer siciliano del partito, il presidente dei senatori Udc il messinese Giampiero D’Alia ha tratteggiato il volto di quello che dovra’ essere anche in Sicilia il Partito della Nazione.

“Noi apprezziamo il lavoro che sta facendo il presidente della Regione Lombardo – ha detto – perche’ la scelta di persone nella sua giunta come Caterina Chinnici, Massimo Russo o Giosue’ Marino e’ la dimostrazione che anche in Sicilia ci sono persone nuove e che non hanno scheletri negli armadi. Anche a livello nazionale vogliamo un governo che abbia il volto del sindaco Vassallo e non piu’ quello dei Cosentino”. D’Alia ha attaccato la politica economica del governo e in particolare il ministro Tremonti che “in tre anni ha tagliato ben tre miliardi ed e’ lui peraltro il verio ministro dell’Istruzione. La Gelmini continua a ripetere di non aver fatto tagli ma andatelo a raccontare agli insegnanti precari che certamente la mattina quando si alzano non mangiano pane e federalismo”.










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