Sud, al via Manifestazione per Mezzogiorno promossa da mondo cattolico

Roma, 28 SET (Il Velino) – Prende il via quest’oggi la grande manifestazione per il Mezzogiorno organizzata da Cisl, Movimento cristiano dei lavoratori, Confcooperative, Confartigianato, Compagnia delle opere e Acli. L’iniziativa coinvolge quattro delle realta’ piu’ grandi del sud Italia come Napoli, Bari, Reggio Calabria e Palermo. Nel manifesto “Classe dirigente, Bene comune, Sviluppo”, i promotori illustrano le ragioni e le proposte che stanno raccogliendo l’adesione di migliaia di personalita’ e di intellettuali, delle associazioni e delle comunita’ ecclesiali del mondo cattolico. Cinque le proposte di intervento: utilizzare tutte le risorse pubbliche disponibili per attrarre nuovi investimenti imprenditoriali privati e l’occupazione regolare contrastando le pratiche delle assunzioni assistite nelle pubbliche amministrazioni; diffondere la “Carta dei diritti del cittadino” nei servizi pubblici per favorire con la partecipazione attiva delle popolazioni il miglioramento della qualita’ delle prestazioni; promuovere programmi locali di contrasto verso l’illegalita’ e il lavoro sommerso con intese tra istituzioni, forze dell’ordine, rappresentanze delle parti sociali; offrire ai giovani e alle donne del Mezzogiorno l’opportunita’ di un programma di inserimento al lavoro combinando incentivi pubblici e accordi tra le parti sociali; promuovere programmi locali rivolti a contrastare la poverta’ mettendo al centro le persone deboli e le famiglie numerose. Il responsabile nazionale dei giovani Udc con delega al Mezzogiorno Sergio Adamo, piu’ volto intervenuto per sollecitare interventi e attenzione in favore delle annose problematiche del Mezzogiorno, plaude all’iniziativa ma afferma: “Finalmente una iniziativa che ha come base saliente e come precipuo interesse lo sviluppo del nostro Sud”.”Constatiamo pero’, ancora una volta – continua Adamo -, che tra i caos vigenti nel Partito democratico sempre piu’ spaccato al suo interno, nel Pdl in stato confusionale e che naviga a vista e con una Lega nord sempre piu’ tesa all’imbarbarimento culturale e politico, l’unica forza politica con cui poter interloquire in modo serio, concreto e responsabile e’ l’Unione di centro di Casini e di Cesa”. Adamo aggiunge: “Da questi enti organizzatori della manifestazione giunge una richiesta, a gran voce, di ascolto, di mobilita’ e di dinamismo: questa situazione di reiterato immobilismo operativo, amministrativo e politico fa davvero male, pesantemente male all’intero Paese e in particolar modo al Mezzogiorno. I giovani dell’Unione di centro offrono la completa e franca disponibilita’ a partecipare a tavoli di concertazione seri e propositivi. Abbiamo idee innovative di crescita e di sviluppo, abbiamo in mente un Paese migliore, piu’ intraprendente e che ha a cuore le politiche del lavoro, della famiglia, dell’istruzione, della sanita’. Non possiamo piu’ tollerare – continua Adamo – una sempre piu’ costante disattenzione nei confronti delle istanze del Sud e le ultime uscite del ministro della Repubblica Bossi non ci lasciano tranquilli, cosi’ come non ci lascia tranquilli il silenzio in merito a tali esternazioni del presidente del Consiglio Berlusconi. Serve quanto prima avviare una nuova stagione di responsabilita’ nazionale, di concordia istituzionale e di confronto su temi urgenti e realmente rilevanti. Basta con fumose questioni utili solo a perdere tempo prezioso. Il Sud invoca aiuto. Un aiuto immediato. Serve una nuova mobilitazione dei cattolici in politica per giungere in maniera seria a una valida risoluzione dei problemi”.










Lascia un commento