Belpietro: Casini, volgare strumentalizzazione accusare Di Pietro

Roma, 2 ott. (Apcom) – Accusare Antonio Di Pietro di essere il mandante morale dell’agguato al direttore di Libero Maurizio Belpietro è una “strumentalizzazione”. A prendere le difese del leader dell’Idv è a sorpresa Pier Ferdinando Casini, che tuttavia ribadisce ai microfoni di Sky Tg24 la distanza abissale che lo separa politicamente dall’ex magistrato, lanciando un appello al Pd perché rompa “al più presto” con lui.
“C’è un clima politico mefitico, irrespirabile, troppo odio, troppa violenza verbale. Io – sottolinea il leader dell’Udc – ho criticato obiettivamente chi dice ‘Di Pietro col suo intervento dell’altro giorno alla Camera è il mandante morale dell’attentato’, questa è una strumentalizzazione volgare e una sciocchezza”.

“Però – avverte Pier Ferdinando Casini nelle sue dichiarazioni a Sky Tg24 – c’è una cosa seria da dire: se i toni politici di Di Pietro sono quelli dell’altro giorno io consiglio al Pd al più presto di scappare da Di Pietro, perché una seria alternativa a Berlusconi non si costruirà mai sulla base degli insulti e delle veementi accuse dell’altro giorno di Di Pietro”.
A giudizio del leader centrista “Di Pietro dimostra, forse per la preoccupazione che ha di perdere voti a favore di Grillo, di essere un ostacolo serio sulla strada di qualsiasi alternativa. Dico agli amici del Pd: ve lo siete tirati dietro una volta, se si andrà alle elezioni presto, liberatevene, perché è meglio è per voi”.










Lascia un commento