Giustizia: Casini, Silvio affossa ogni dialogo

(ANSA) – ROMA, 03 OTT – ‘L’attacco di Berlusconi e’ demenziale’. E’ quanto afferma il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, in un’intervista a La Repubblica, nella quale chiarisce che ‘non ci sono i presupposti’, per una riforma della giustizia, perche’ ‘si affossa tutto’. Per Casini, ‘si persegue la contrapposizione tra politica e magistratura a 360 gradi’.
Per il capogruppo dell’Udc alla Camera, ‘si finira’ con inseguire qualche processo con qualche riforma o disegno di legge ad hoc che non appianeranno nessun problema, al contrario, ne creeranno miriadi’.
Quanto al voto sul lodo Alfano costituzionale, Casini precisa che e’ sempre stato favorevole alla tutela delle alte cariche dello Stato ma ‘e’ stato fatto un treno – dice – e sono stati aggiunti vagoni che palesemente non c’entravano, come l’estensione del lodo ai ministri’. E spiega: ‘a una forzatura ne seguono sempre altre. Noi abbiamo gia’ dato’, e sull’ intenzione di voto del suo partito dice ‘se fosse esclusivamente tale e non un altro trenino con dieci vagoni, si potrebbe considerare di votarlo. Ma i propositi piu’ dissennati si agitano e quindi sono attento e guardingo rispetto a questa ipotesi’.
Per Casini, il governo e’ arrivato a un bivio: ‘o vanno avanti per tre anni come a parole dicono, oppure Berlusconi si dimetta e si apre una nuova fase politica’. ‘Una cosa e’ certa – conclude – . Evitare che chi prende il 30% dei voti abbia il 51% dei seggi e dare la possibilita’ ai cittadini di scegliere i propri parlamentari e’ tutto salvo che un ‘golpe parafascista’, come dichiara il ministro Alfano. Gli consiglierei di usare espressioni di questo tipo meno a sproposito’. (ANSA).

Casini Silvio affossa ogni dialogo se ha in mente altre forzature non voteremo neanche il lodo (Repubblica).pdf








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