UDC Fermo: ronde inutili contro la microcriminalità

“L’UDC condivide la posizione del sindacato di polizia Consap in merito all’errore di principio ed all’inutilità pratica delle “ronde” per sanare fenomeni di microcriminalità, che si stanno verificando da tempo nel nostro territorio provinciale, anche nei piccoli centri dell’entroterra. A nostro avviso, le ronde rappresentano comunque una soluzione decisamente inadeguata ad affrontare e soprattutto risolvere i numerosi episodi, che riguardano in particolare reati contro il patrimonio (furti specie notturni). Certo: il ripetersi di fatti che vanno a minare la serenità ed il benessere delle famiglie desta giusta preoccupazione e postula interventi solleciti ed incisivi! A riguardo l’imperativo categorico resta il potenziamento quanti/qualitativo delle forze dell’ordine sul territorio, che può avvenire solo con l’istituzione della Questura di Fermo, che comporterà l’aumento dagli attuali 55 uomini in forza effettiva agli almeno 140 operativi nelle varie articolazioni ed il contemporaneo cospicuo rafforzamento del parco automezzi, oltreché degli strumenti tecnologici. Da sempre per l’UDC è poi importante prevedere l’istituzione di un commissariato in Amandola e a Montegranaro e la dislocazione di un camper Polstato fisso a Lido Tre Archi. Egualmente significativa, pari a circa 100 unità, dovrà essere la consistenza di agenti della Polizia stradale, senza contare le decine di militari in più per i Carabinieri con l’istituzione del comando provinciale ed altrettanto per la Guardia di Finanza. In tale contesto l’UDC si sta attivando nei palazzi romani preposti, perché le carte viaggino finalmente ‘con piè veloce’.” Lo dichiara in una nota Andrea Recchioni, portavoce provinciale Udc di Fermo.

 










Lascia un commento