Fecondazione: Bianchi, confronto in Parlamento non in tribunale

Roma, 6 ott. (Adnkronos) – “I tribunali in conflitto con la legge, e proprio sui delicati temi di bioetica: lo definirei un classico dell’orrore”. Lo afferma Dorina Bianchi, vicepresidente dei senatori Udc e corelatrice della legge 40, legge la cui costituzionalita’ viene oggi messa in dubbio dalla prima sezione del Tribunale civile di Firenze.

“Non e’ il tribunale -aggiunge- il luogo di confronto su questo argomento, bensi’ il Parlamento, dove bisogna favorire un dialogo che abbia come unico fine quello di individuare misure per assistere al meglio le coppie che ricorrono alla fecondazione assistita, facilitandole nell’accesso alla procedura e seguendole nei loro singoli percorsi”.

“Ci si lamenta del vuoto legislativo sui temi di bioetica, salvo poi voler distruggere le poche leggi che hanno assolto il compito di mettere ordine in campi spesso incontrollati, come al tempo era la fecondazione assistita. Un compito -conclude Bianchi- che la legge 40 ancora assolve egregiamente”.










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