Federalismo: Buttiglione, noi abbiamo ancora delle domande

(AGI) – Bari, 8 ott. – “Noi abbiamo ancora delle domande, domande che coincidono in parte con quelle della Conferenza episcopale italiana”. Il presidente dell’Udc, Rocco Buttiglione, lo ha detto a proposito del federalismo fiscale, che ha ricevuto il primo via libera dal Consiglio dei ministri e che ora proseguira’ il suo iter, a margine di un incontro regionale del partito pugliese. ” E’ un federalismo solidale questo? Non ne siamo convinti – ha insistito Buttiglione – speriamo che abbiano buoni argomenti per convincerci, e poi l’ altra domanda che la Cei non pone ma noi da politici dobbiamo porre: quanto costa? Voi comprereste una macchina senza sapere quanto costa?”. In particolare, per quanto riguarda il Sud “se ci fosse un buon federalismo, il Sud sarebbe sfidato. Abbiamo bisogno di una nuova classe politica. Dobbiamo chiamare alla politica una nuova generazione di giovani – ha affermato ancora Buttiglione- anche di non giovani, dobbiamo mobilitare le migliori energie morali del Paese, dobbiamo uscire dalla cultura della raccomandazione. I giovani pensano che il merito non conta nulla, questo e’ profondamente demoralizzante, dobbiamo costruire una nuova cultura della solidarieta’ e del merito e dobbiamo reclutare una classe politica che abbia una visione di bene comune, non di protezione semplicemente di interessi di un gruppo familiare o di un’area territoriale”.

“Solo cosi’, – ha ribadito Buttiglione – il federalismo se fosse fatto bene, e dubito che sia fatto bene, solo cosi’ sarebbe un aiuto. Quindi, mi auguro da un lato che venga corretto, il modello federalista che inizialmente e’ enunciato, e dall’altro lato pero’ che in ogni caso il Sud si dia una mossa”.










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