Afghanistan: Casini, governo a Camere se vuole bombe su aerei

(ANSA) – ROMA, 11 OTT – ‘Se il governo vuole armare gli aerei con le bombe in Afghanistan, deve formulare una sua proposta in Parlamento, perché questo significherebbe cambiare le nostre modalità di impiego in quel Paese. Saremo responsabili come sempre, ma ognuno si assuma le sue responsabilità’. E’ quanto afferma Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc, in una dichiarazione alla stampa a Montecitorio. ‘Abbiamo sempre espresso al governo il nostro sostegno quando si e’ trattato di missioni di pace, per le quali ben sappiamo che talvolta e’ inevitabile il ricorso alla forza. Lo abbiamo fatto con Prodi, lo abbiamo fatto con Berlusconi’, spiega Casini.
‘C’e’ un dovere di responsabilita’ nazionale – dice ancora il leader Udc -. Ma e’ il governo che deve decidere quale proposta fare in Parlamento. In democrazia la confusione e’ sbagliata ed autolesionista’.
‘La situazione in Afghanista e’ figlia di grandi contraddizioni – dice ancora Casini – per responsabilita’ di Karzai ma anche dell’amministrazione Usa, che ha annunciato date di ritiro in modo improprio, generando confusione. Tutto cio’ non e’ a mio avviso estraneo alla escalation di violenza che si sta verificando’.
‘Chiediamo un dibattito in Parlamento ampio e sereno – conclude Casini – ed invitiamo tutti a chiamare le cose con il proprio nome: armare gli aerei di bombe significa mutare il senso della nostra missione in Afghanistan e allora forse questa via avrebbe potuto essere intrapresa qualche mese fa. Nella maggioranza vedo posizioni diverse, finora abbiamo sentito le parole di La Russa ma occorre che il governo porti in Parlamento una sua proposta formale. Domani onoriamo i nostri eroi e poi, al piu’ tardi nella prossima settimana, riflettiamo con serieta’ in Parlamento’. (ANSA).










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