Afghanistan: Casini, La Russa si assuma responsabilità su bombe

Roma, 13 ott. (Apcom) – Tocca al ministro della Difesa prendere la decisione se dotare o meno i nostri militari in Afghanistan di bombe, una decisione che non può essere demandata al Parlamento.

Lo ha ribadito il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, in Aula a Montecitorio. “Qualsiasi sarà la sua decisione lei ha la mia solidarietà – ha detto Casini rivolto a Ignazio La Russa -, non la induco a una decisione con intenti di polemica politica, la invito però ad assumersi la responsabilità di una scelta dolorosamente solitaria ma confortata dal sentimento profondo che abbiamo verso la pace, la lotta al terrorismo e verso i nostri ragazzi che rischiano la vita”.

Casini ha aperto il suo intervento ricordando il dolore e il coraggio dei familiari dei caduti in Afghanistan e sottolineando anche che la maggior parte dei soldati che hanno perso la vita nella missione provengono dal Mezzogiorno: “Un elemento di meditazione che vi sottopongo per far capire quanto debito dobbiamo a questa parte del paese che troppo spesso subisce pregiudizi”. Quindi il leader dell’Udc ha osservato che “l’uso della forza militare a volte è necessario anche con le missioni di pace” e perciò Casini giudica “sbagliata” la scelta del titolare della Difesa “di non dotare dall’inizio di bombe la flotta aerea dei Tornado. Oggi i vertici militari hanno mutato opinione, però la sua propensione è quella di non compromettere l’unità del Parlamento, capiamo tutti la finalità di preservare questa unità, però io che ho sempre votato a favore delle missioni, la richiamo alla solitudine della responsabilità, lei non può scaricare su organi terzi la responsabilità di questa decisione”.










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