L’interrogazione dell’On. Tassone al ministro Galan

L’interrogazione dell’On. Tassone al ministro Galan

Signor Presidente, vorrei che il Ministro chiarisse perché questa contrarietà ad un ordine del giorno, che auspica una maggiore attenzione da parte del Governo per le piccole e medie industrie ed imprese agricole che si trovano in crisi ed in grande disagio, soprattutto quelle calabresi e del Mezzogiorno. Anche quello dell’intermediazione è un tema che noi riproponiamo con forza. Le difficoltà oggettive vi sono: auspichiamo un alleggerimento fiscale, e provvedimenti di carattere previdenziale. Vorrei capire dal Ministro, lo faccio per curiosità, proprio come fatto parlamentare: noi avevamo costruito con molta attenzione il dispositivo, che suona così…

Però, signor Presidente, se il Ministro non mi ascolta, che faccio? Posso parlare con Nicodemo Oliverio, che è d’accordo con me?

Il Ministro deve ascoltare. Può sospendere la riunione e deve ascoltare! Deve ascoltare il Ministro, non può svolgere la trattativa sulla vicenda, molto difficile e molto delicata!

Signor Presidente, vorrei sapere dal Ministro perché il Governo non sarebbe d’accordo ad attivarsi maggiormente sul settore agricolo con politiche adeguate a livello comunitario e nazionale al fine di combattere i persistenti squilibri lungo le filiere, valorizzare il prodotto agricolo e generare nuovo valore sulla filiera stessa con politiche fiscali, previdenziali e di settore per tutti i protagonisti del comparto alimentare. Qui non ci troviamo semplicemente su un ordine del giorno, ma di fronte ad un diniego da parte di un Ministro e di un Governo rispetto ad una richiesta confezionata in termini molto corretti, perché chiediamo impegno ad attivarsi maggiormente. Vogliamo sapere qual è il discorso e la posizione del Ministro. Una posizione seria, però, signor Ministro, non come quella sulle quote-latte, ma seria, dove possiamo capire qual è la politica del Governo per quanto riguarda le imprese alimentari.

La risposta del Ministro Galan

Signor Presidente, onorevole Tassone, la mia risposta sarà molto più seria del suo intervento. Le spiego perché c’è questa contrarietà: perché tutto quello che lei scrive è semplicemente «aria fritta». Dopo di che, se lei mette tutta questa passione su cose scontate – potrei rileggerle, ma lo sa anche lei che sono scontate -, allora accogliamolo come raccomandazione, non sarà una tragedia. Una pagina di «aria fritta» in più non inficia i lavori della Camera.

La replica dell’On. Tassone

Signor Presidente, sono molto corretto e rispetto anche il Ministro Galan come lui deve rispettare la nostra posizione. Non può venire con questa saccenteria, con questo comportamento, per dire che è «aria fritta». È un contributo che dà il Parlamento per quanto riguarda anche la fiscalizzazione e la previdenza. Sarà «aria fritta», ma non lo può venire a dire con questa saccenteria e questo comportamento. Inoltre, con la regalia che fa, non lo possiamo accogliere come raccomandazione; pretendo e voglio il voto su questo ordine del giorno.

 

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