Bus turistici: Onorato, altro che piano, c’e’ deregolamentazione

Roma, 15 OTT (Il Velino) – “Continuo a sostenere che quello portato avanti dalla Giunta Alemanno non e’ un ‘piano pullman’, ma una totale e assoluta deregolamentazione che lascia ai bus turistici la liberta’ di spadroneggiare per le vie della Capitale, di fermarsi dove vogliono, deturpando il centro storico e intasando il traffico”. Lo afferma, in una nota, Alessandro Onorato, capogruppo dell’Unione di Centro al Campidoglio. “Ha un bel da fare l’assessore Marchi a sbandierare i suoi dati sui controlli, ma i fatti dicono altro. Il rapporto presentato due giorni fa da Legambiente parla chiaro: in una sola ora, nella zona di sosta al Colle Oppio, la meta’ dei pullman che sarebbero dovuti ripartire entro 15 minuti sono rimasti li’, imperterriti. Per non parlare dello scandalo degli open bus che non pagano nemmeno l’accesso alla ztl: invadono il centro storico e il Comune ci rimette persino! La verita’ e’ che in citta’ c’e’ il far west, e l’unica preoccupazione dell’assessore Marchi sembra essere quella di favorire le societa’ che gestiscono i bus turistici, mentre i cittadini ne risentono in termini di traffico, di inquinamento, di mancanza assoluta di decoro e di rispetto per i monumenti. Se continuera’ questo lassismo sono pronto a proporre una delibera per un regolamento piu’ puntuale e piu’ giusto, che garantisca un sano equilibrio tra gli interessi pubblici e quelli privati. Tutto cio’ – conclude il capogruppo Udc – appare ancora piu’ inconcepibile se si pensa che esistono moderne e attrezzate strutture di scambio, come il terminal Gianicolo, che sono state pensate proprio per evitare che Roma fosse ostaggio dei torpedoni e che invece rimangono praticamente inutilizzate”. 

 

 

 

 










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