Giustizia: Casini, grande riforma partorirà topolino…

Roma, 16 ott. (Apcom) – “Questa grande riforma della giustizia a mio avviso sarà `la montagna che partorisce un topolino`”. Lo ha detto il leader Udc, Pier Ferdinando Casini, a Sky Tg24.

Nel merito l’ex presidente della Camera ha detto la sua sui punti che il governo intende modificare: “La separazione delle carriere è tutto e niente – ha rilevato – e penso che la separazione delle funzioni sarebbe meglio. Non c`è una contrarietà nostra di principio a discutere anche della separazione delle carriere ma sul tema dell`obbligatorietà dell`azione penale e dell`autonomia del pubblico ministero credo ci debba essere una posizione netta e chiara. Forme ritorsive verso i magistrati non sono per noi accettabili”. Contrario alla proposta di due Csm: “Sarebbero un grandissimo errore. Uno di questi diventerebbe un organo ancora più autoreferenziale di quanto a volte rimproveriamo all`attuale Csm. Due caste separate finirebbero per far ottenere un risultato diametralmente opposto a quello che Berlusconi si propone. Si può discutere poi, in alcuni termini, che la polizia giudiziaria possa avere un rapporto diverso con il pubblico ministero”. E sull`introduzione della responsabilità civile delle toghe risponde: “Anche questa è una cosa che in linea teorica si può discutere ma in linea pratica questo non può essere un tentativo di intimorire i magistrati e impedirgli una sorta di azione penale che oggi mette in capo al magistrato la responsabilità di alcuni atti”.










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