Governo: Casini, portiamoci persone serie, appello ai moderati

(AGI) – Roma, 18 ott. – Pier Ferdinando Casini lancia un appello, attraverso il Corriere della Sera, “ai moderati dell’uno e dell’altro polo che credono in ricette nuove e nel fatto che il Paese si rilancia mettendo assieme a governare le persone serie che nel Pd sanno che seguendo le piazze non si va da nessuna parte, e le persone serie del Pdl che non ne possono piu’ di dover sottostare a un patto in cui e’ la Lega che da’ le carte”. L’obiettivo che si pone il leader dell’Udc e’ di “mettere assieme queste persone e di fare riflessioni profonde anche sull’evoluzione del movimento sindacale; in poche parole, neanche Bonanni ha il dono dell’infallibilita’ ma il nostro Paese dovrebbe ringraziare Cisl e Uil che davanti a una drammatica crisi non ripetono le parole d’ordine del passato come ‘sciopero generale'”. Per Casini “non ci capisce perche’ Enrico Letta e Pisanu, Fitto e Follini debbano stare su versanti opposti. Davvero dobbiamo ancora rendere omaggio a un bipolarismo che si e’ dimostrato fallimentare?”. Poi, riferendosi al Pd e alla manifestazione della Fiom di sabato scorso, Casini ha detto: “Proprio nel momento in cui l’esperienza dell’alleanza Lega-Pdl sta arrivando al capolinea e la gente si sta accorgendo che Berlusconi e’ bravo a vincere le campagne elettorali ma non a governare, se l’idea dell’opposizione e’ quella di creare un’alternativa partendo da piazza San Giovanni, allora siamo fritti”. Per poi aggiungere: “Rispetto tutti ma gli slogan e le idee di quella manifestazione ci riportano indietro agli Anni ’70, i manifesti che indicavano come bersagli Bonanni e Marchionne non possono simboleggiare l’alternativa a questo governo”.

 

Casini mai con questo Pd (Corriere della Sera).pdf








Lascia un commento