Bologna: Casini lancia 5 proposte,pronti anche a andare soli

(ANSA) – BOLOGNA, 18 OTT – Cinque proposte per Bologna, in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera a Bologna, ‘pronti a convergere sulle persone che condividono le nostre idee’, ma per niente spaventati a correre da soli nel caso non si realizzino le convergenze. E’ la posizione dell’Udc, di cui ha parlato, in una conferenza stampa, Pier Ferdinando Casini.

L’ex presidente della Camera ha dribblato le domande su possibili nomi ed alleanze, invitando ‘a non partire dalla fine’ e promuovendo le cinque proposte che l’Udc presentera’ anche in un’iniziativa che sara’ organizzata entro la fine dell’anno. Casini e i suoi si presentano alle elezioni con cinque idee guida: realizzazione della citta’ metropolitana, revisione del patto di stabilita’, scelte strategiche sulle opere pubbliche, liberalizzazione del mercato dei servizi pubblici locali e riforma del welfare con piu’ sussidiarieta’ e l’applicazione del quoziente familiare.

‘Sono proposte aperte a tutti – ha detto – se si vuole una convergenza con questa area di centro. Vorremmo che a Bologna, in campagna elettorale, si parlasse anche di cio’ che i bolognesi si aspettano dal prossimo sindaco. Sara’ molto importante chi fara’ il sindaco, ma ancora di piu’ lo sara’ capire su quali idee basera’ il suo lavoro. Le persone non sono piu’ importanti dei programmi. In questo momento serve un dibattito vero e non un totocandidato’.

E al Pdl che lancia segnali d’intesa ha risposto con una presa d’atto, ma lasciando anche intendere che in caso di mancata convergenza l’Udc non avra’ problemi a correre in solitaria: ‘Figuriamoci se abbiamo problemi a fare il terzo polo, se ci sara’ un rifiuto non potremo fare altro’.

Su Giuliano Cazzola, parlamentare Pdl, nome circolato negli ultimi giorni come possibile candidato del centrodestra, Casini si e’ limitato a dire che e’ ‘un ottimo esperto di diritto del lavoro’.










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