Lodo Alfano: Casini, non ci piace per niente, ma è inevitabile

Roma, 20 ott. (Apcom) – Lo scudo retroattivo approvato ieri dalla commissione del Senato che protegge il presidente del Consiglio dagli eventuali reati commessi anche prima dell’assunzione della carica “non ci piace per nulla, è un errore anche politico, però è un’anomalia italiana per cui realisticamente bisogna prendere atto che la soluzione del Lodo Alfano comportava quasi inevitabilmente questa fattispecie giuridica”. Lo ha detto il leader Udc Pier Ferdinando Casini ospite di ’28 minuti’ su Radio2.

Tuttavia, “la nostra astensione – ha aggiunto – è il tentativo di lanciare un ponte tra maggioranza e opposizione per evitare che questa dissennata delegittimazione giudiziaria reciproca continui. Mi auguro che il Lodo Alfano serva a rendere più sereno il clima politico: dei segnali ci sono stati, l’elezione di Vietti al Csm col voto unanime di togati e di uomini politici di destra e di sinistra, l’elezione di Bongiorno. C’è qualche segnale che anche sulla giustizia si può seguire un’altra strada, una strada di ragionevolezza, di responsabilità e di dialogo reciproco”.

 

 

 

 










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