Giustizia: Casini, preoccupazioni Napolitano e reiterabilità macigni da rimuovere

Roma, 24 ott. (Adnkronos) – “Da un lato le preoccupazioni giuste del capo dello Stato, dall’altro il nodo della reiterabilita’: sono due macigni che vanno rimossi”. Lo dice il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini parlando con i giornalisti prima di visitare il pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Umberto I di Roma.
“Sulla reiterabilita’ -spiega Casini- siamo contrarissimi, e’ evidente e l’abbiamo detto sin dall’inizio”. Il leader dell’Udc dopo il voto in commissione Affari costituzionali al Senato aveva annunciato che il suo partito si sarebbe astenuto, adesso, a chi gli chiede se la posizione e’ rimasta immutata, afferma, “vedremo, tireremo le somme alla fine. Noi ci siamo dichiarati disponibili per dare un contributo a un clima di serenita’. E’ giusto mettere al riparo le alte cariche da una sorta di permanente guerriglia ma -rimarca il leader centrista- non e’ accettabile una reiterabilita’ cosi’ come e’ stata impostata in commissione Affari costituzionali del Senato. Bisogna cambiarla”.

“Il Lodo Alfano poteva essere accettabile -prosegue Casini- ma come al solito la maggioranza pensa appunto alla reiterabilita’, tira troppo la corda ma e’ chiaro che quando si tira troppo la corda questa rischia di spezzarsi. Io mi auguro -conclude- che nella maggioranza qualcuno ragioni. Che non solo i falchi prendano il volo ma anche qualche colomba si faccia sentire. Esagerare significa non arrivare a niente”.










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