Veneto, turismo: Valdegamberi, contro ritorno tassa di soggiorno

(ASCA) – Venezia, 26 ott – Netta contrarieta’ del capogrupopo dell’Udc in Regione Veneto, Stefano Valdegamberi, alla ‘ventilata ipotesi di reintrodurre la tassa di soggiorno, preannunciata dall’assessore regionale al turismo Marino Finozzi’.

‘Si tratterebbe di un vero e proprio balzello – avverte l’ex assesssore ai Servizi Sociali in una nota – pensato per far fronte al bisogno di risorse degli enti locali, messi sul lastrico da un Governo che sembra essere in grado solo di imporre tagli’.

‘Dietro questa ipotesi – aggiunge Valdegamberi – si nasconde pero’ un artificio che rende la cosa ancora piu’ odiosa: il fatto che a riscuotere la tassa sara’ l’albergatore, che diventa cosi’ esattore per conto dello Stato e dara’ quindi l’impressione di offrire servizi a prezzi ancora piu’ cari’.

Valdegamberi dice di non spiegarsi questo ‘improvviso accanimento dell’assessore nei confronti degli operatori tuiristici che una tassa la pagano gia’, incorporata nell’Irap’. ‘Bene fanno quindi gli albergatori – precisa – a opporsi alla reintroduzione del balzello e a rifiutarsi di diventarne esattori’.

‘In un momento di crisi come quello che il paese sta attraversando – conclude l’esponente Udc – e in presenza di una concorrenza che si sta facendo ogni giorno piu’ agguerrita, non e’ giusto ne’ utile infierire contro una importantissima categoria economica che nella nostra regione da’ lavoro e operativita’ a una quantita’ enorme di famiglie e di imprese. Personalmente, e come partito, saro’ percio’ a fianco a quanti si batteranno per impedire questa ennesima prevaricazione’.

 

 










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