Roma: Onorato, ad Anagnina serve messa in sicurezza intera zona

(ASCA) – Roma, 28 ott – ‘Se qualcuno pensava che la stazione Anagnina fosse sicura si sbagliava di grosso. Lo stupro avvenuto domenica scorsa dimostra, purtroppo, che serve un’immediata e reale messa in sicurezza dell’intera zona .

Questa gravissima vicenda non deve essere fagocitata dalle solite polemiche strumentali, ma resta il fatto che l’area che circonda il capolinea della linea A e’ troppo vasta per pensare che sia sufficiente un presidio dell’esercito nel piazzale principale’. Lo afferma Alessandro Onorato, capogruppo dell’Unione di Centro in Campidoglio.

‘E’ necessario – spiega Onorato – intensificare e potenziare i controlli non solo nel piazzale davanti all’ingresso principale, ma anche nel cortile interno, per non parlare dei parcheggi e delle aree esterne, dove le telecamere di sicurezza mancano e l’illuminazione e’ scarsa.

Non si puo’ non considerare che la stazione si trova in un quadrante periferico gia’ problematico per via dell’alta concentrazione di immigrati e per il campo nomadi – mai integrato davvero – a due passi’.

‘La stazione Anagnina – conclude il capogruppo Udc – non puo’ essere piu’ ‘terra di frontiera’: servono interventi urgenti per garantire la sicurezza e protezione alle migliaia di cittadini che tutti i giorni passano per il capolinea della linea A’.










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