Finanziaria: Ciccanti, rimediare a macelleria sociale del governo

Roma, 29 OTT (Il Velino) – “L’Unione di Centro ha depositato 17 emendamenti alla legge di Bilancio e 60 alle legge di stabilita’ (Finanziaria 2011). Al centro delle nostre proposte: famiglia, scuola, welfare, infrastrutture, trasporti, forze dell’Ordine, politiche giovanili e ambiente.

L’obiettivo e’ quello di porre rimedio alla logica scriteriata dei tagli lineari indicando, come copertura, le rendite speculative ad eccezione di Bot e Cct, che sono indispensabili per coprire il debito pubblico”. Lo rende noto il capogruppo dell’Unione di Centro in commissione Bilancio alla Camera, Amedeo Ciccanti. “In particolare – spiega l’esponente centrista – proponiamo: la possibilita’ per le famiglie di scaricare dalle tasse le spese per i figli a carico; l’aumento degli assegni familiari; ripristino del finanziamento alle scuole paritarie, ripristino delle risorse – almeno del 2010 – per le forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco; ripristino delle risorse – almeno del 2010 – trasferite alle regioni – per il trasporto pubblico locale.

Proponiamo inoltre di rendere reali gli stanziamenti destinati alle bonifiche ambientali e alla prevenzione dei dissesti idrogeologici; di ripristinare i 400 milioni cancellati per i non autosufficienti; di ripristinare le risorse – almeno ai livelli del 2009 – del Fondo nazionale per le politiche sociali, che e’ stato piu’ che dimezzato lasciando senza protezioni almeno cinque milioni di famiglie italiane indigenti, alla luce anche dei tagli alle regioni e ai comuni, che si sommano a quelli statali. Sono proposte di buon senso, rispettose dell’attuale momento di crisi economica ma al tempo stesso tali da riequilibrare gli effetti dei tagli indiscriminati che hanno fatto solo macelleria sociale”.










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