Governo, Cesa: anche noi con un altro premier

(9Colonne) Roma, 12 nov – “Un governo di transizione con la partecipazione di più soggetti che faccia la riforma elettorale e affronti le emergenze”. E’ la proposta lanciata dal segretario Udc Lorenzo Cesa. che, in un colloquio con l’Unità, sostiene che “non ci sono più le condizioni per ricomporre la maggioranza con l’ingresso di un’area moderata in un esecutivo guidato da Berlusconi. C’è bisogno di un nuovo governo e di un nuovo presidente del Consiglio, un’alternativa totale”, perché “la crisi è di fatto. Berlusconi rassegni le dimissioni e apra una fase nuova”. E sul possibile premier precisa: “Non sta a noi dirlo, però Letta o Pisanu, andrebbero benissimo”, oppure Draghi, ma anche “Tremonti” e “Alfano”, l’importante “è chi apra una nuova fase”. Ma Cesa chiude all’ipotesi di Maroni: “Ora non esageriamo…”. E replica al “vada al mare” lanciato da Bossi all’indirizzo dell’Udc: “Bossi vada ad Antigua…”. E ribadisce: “Serve un governo di transizione che approvi la riforma elettorale, perché si abolisca quel premio di maggioranza abnorme”, “l’Italia deve essere governata. Non servono le elezioni. La prossima settimana ci sarà la Finanziaria e verrà affrontata da tutti in maniera responsabile, poi si aprirà una fase nuova e diversa” ma “si deve passare per le dimissioni di Berlusconi. E mentre parliamo in Italia manca il soggetto principale. E manca l’atto delle dimissioni”.










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