Pd: Casini, se non sceglie avra’ Vendola candidato premier

(AGI) – Milano, 21 nov. – Il Partito Democratico deve fare una scelta netta altrimenti “avra’ Nichi Vendola candidato a Palazzo Chigi”. Ne e’ convinto Pierferdinando Casini, che, nel suo intervento all’assemblea nazionale dell’Udc, ha piu’ volte invitato gli “amici del Pd” a prendere una decisione netta e “rompere con la sinistra” radicale. L’esempio che ha tracciato e’ l’alleanza fatta con l’Udc nelle Marche, nata da una decisione di questo tipo.

“Questo partito non puo’ pensare sistematicamente di non fare una scelta chiara – ha osservato il leader dell’Udc – perche’ quello che e’ successo in Puglia con Nichi Vendola e a Milano con Giuliano Pisapia e’ la conseguenza diretta che il Pd non fa quello che deve fare”.

Casini ha poi ricordato che Walter Veltroni ha gia’ fatto una scelta analoga, “rompendo con la sinistra estrema”. “Poi pero’ – ha aggiunto – ha fatto l’errore di beccarsi Di Pietro che e’ peggio della sinistra estrema ed e’ il miglior alleato di Berlusconi”. L’ex presidente della Camera ha definito Pier Luigi Bersani, una delle persone piu’ per bene della politica italiana” e ha avuto parole di elogio per Massimo D’Alema “un uomo di sinistra che ha fatto bene negli incarichi che ha avuto”. Ma il problema del Pd e’, ha osservato, sta rinviando questo appuntamento con le scelte ed e’ una decisione che “non lo rafforza ma lo indebolisce”. Infine Casini ha ricordato che il “posto dell’Udc” e’ alternativo alla sinistra: “noi siamo figli di una cultura che e’ alternativa alla sinistra e al Pd”.










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