Umbria: Udc, non assegnato 1 euro dei 4 mln fondo non autosufficienza

(ASCA) – Perugia, 24 nov – ‘L’anno sta per finire senza che un solo euro dei 4 milioni assegnati, nel bilancio regionale 2010 dell’Umbria, al fondo per la non autosufficienza, sia stato destinato agli effettivi bisogni dei disabili e delle loro famiglie. Poco importa sapere che la responsabilita’ sia da attribuire agli ingiustificati ritardi delle ASL o degli ATI nella predisposizione delle richieste’. Lo scrive, in una nota, il capogruppo regionale dell’Udc, Sandra Monacelli ricordando ‘nel nostro Paese la tutela della salute, come diritto fondamentale dell’individuo ed interesse della collettivita’, e’ prevista dall’articolo 32 della Costituzione ed e’ garantita, nel rispetto della dignita’ e della liberta’ della persona umana attraverso il Servizio sanitario nazionale che ha carattere universalistico e solidaristico. La negligenza del comportamento regionale, – continua l’esponente centrista – a prescindere dalle sue differenti articolazioni, prefigura dunque una compromissione dei principi fondamentali sui quali si basa il Servizio sanitario nazionale che sono: la responsabilita’ pubblica della tutela della salute, l’universalita’ ed equita’ di accesso ai servizi sanitari, la globalita’ di copertura in base alle necessita’ assistenziali di ciascuno, secondo quanto previsto dai Livelli essenziali di assistenza’.

Monacelli auspica che si superi ‘quanto prima lo scaricabarile di responsabilita’ tra chi programma e chi dovrebbe richiedere l’assegnazione delle risorse e si provveda dunque a sanare l’ incredibile insensatezza che vede i 4milioni di euro di risorse finalizzate al fondo per la non autosufficienza, a fine novembre, non ancora impegnate. La quotidiana difficolta’ del vivere la condizione di disabilita’ – conclude – non puo’ permettersi il lusso di avere risposte lunghe un anno’.










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