Veneto: Valdegamberi, cooperative per disabili senza soldi

(ASCA) – Venezia, 29 nov – ‘Abbiamo denunciato per mesi le conseguenze nefaste dei tagli della finanziaria sul sociale nella nostra regione. Ci hanno dato dei visionari invitandoci ad aspettare il federalismo che avrebbe sanato tutte le ferite portando sul territorio copiose risorse’. E’ quanto ha dichiarato il capogruppo regionale Udc del Veneto, Stefano Valdegamberi, che segnala come i ritardi nei pagamenti da parte della Regione abbiano raggiunto ormai l’anno mettendo in ginocchio gli enti convenzionati del provato sociale.

La cooperativa ‘Faliero’ di Verona che, da anni opera in convenzione con l’Ulss 20 nell’assistenza a circa 15 disabili, sta per chiudere. ‘Ecco il risultato della propaganda della giunta in camicia verde che governa Palazzo Balbi – prosegue Valdegamberi – Una piccola cooperativa che assiste cittadini vulnerabili della nostra regione e’ costretta a chiudere perche’ Venezia paga alle calende greche’.

Valdegamberi critica la scelta, adottata nella manovra di assestamento del bilancio 2010, di supportare il sistema delle imprese venete con 35 milioni di euro da girare alle banche per dare credito alle aziende in difficolta’: ‘Molte di quelle imprese – spiega – rischiano il fallimento per gli inaccettabili ritardi nei pagamenti della Regione verso i fornitori. Chi, come i disabili e le cooperative votate alla loro assistenza, non ha voce per farsi ascoltare, viene lasciato al proprio destino senza essere pagato nemmeno dopo un anno di attesa. Una situazione inaccettabile che denunceremo sino a quando avremo fiato in gola’.

 










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