Atac: Onorato, scandalo non si liquida in ‘così fan tutti’

(DIRE) Roma, 30 nov. – “Lo scandalo della assunzioni di Atac non si puo’ liquidare con il classico ‘cosi’ fan tutti’, perche’ in questo modo, e’ evidente, si rischia di incrinare gravemente la fiducia dei cittadini nella politica. Per questo bisogna portare avanti, con grande forza, una vera operazione di trasparenza e verita’: chi ha sbagliato si assuma le proprie responsabilita’”.

Lo afferma in una nota Alessandro Onorato, capogruppo dell’Udc all’Assemblea Capitolina.

“Continuo a credere- prosegue Onorato- che la politica debba fare non uno, ma cento passi indietro rispetto alla gestione di aziende municipalizzate che dovrebbero invece avere come unico obiettivo quello di garantire efficienza ed economicita’ nei servizi offerti ai cittadini. Servono politiche di gestione del personale che si allontanino dagli aspetti clientelari di cui si legge in questi giorni, anche per offrire agli oltre diecimila lavoratori la speranza e la serenita’ di cui hanno bisogno”.

“Lo stato di Atac- conclude il capogruppo Udc- grida vendetta: dallo spaventoso debito accumulato alla paradossale carenza di macchinisti e autisti, che provoca quotidiane sospensioni delle corse. Per un vero ed efficace risanamento dell’azienda serve urgentemente un piano industriale all’altezza della situazione.

Quanto alle dimissioni dell’assessore Marchi credo che ormai siano d’obbligo, non tanto perche’ serva un capro espiatorio, ma perche’ e’ giusto che ciascuno si assuma la propria responsabilita’”.










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