Umbria, rifiuti: Udc, carico rischia provocare collasso

(ASCA) – Perugia, 3 dic – ‘Il drammatico ritardo con il quale procede la raccolta differenziata, prevista dal Piano regionale dei rifiuti, sta di fatto comportando un conferimento di maggiori quantitativi di materiale nelle discariche umbre, gia’ al limite della saturazione. E’ per questa ragione che il carico di rifiuti campani destinati all’Umbria, pari a 1000 tonnellate, pur dilazionate in tre mesi, rischia di provocare un repentino collasso’. Ne e’ convinta il capogruppo Udc nel Consiglio Regionale dell’Umbria, Sandra Monacelli, secondo la quale la Giunta ‘deve attuare un immediato cambio di strategia, nella quale possa trovare soddisfazione sia un’apprezzabile politica di solidarieta’ nazionale misurata realisticamente con le capacita’ di sopportazione territoriali, che le prospettive scelte, non ulteriormente rinviabili, nel processo di smaltimento dei rifiuti’.

‘Oggi, dunque, piu’ che impressionata dalle divisioni e dai distinguo che in materia di rifiuti esplodono all’interno della maggioranza regionale nell’evidente tentativo di prendere le distanze da decisioni scomode – afferma – sono preoccupata per un’Umbria che non decide, paurosa e condizionata dal freno a mano tirato dall’imbarazzante politica dei troppi no’.










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