Governo: Udc, Bondi non insulti, rifletta su nostra coerenza

Roma, 4 dic. (Apcom) – “Il Ministro Bondi, il cui percorso politico lo ha portato dal Partito Comunista a Berlusconi, sarà ricordato come uno dei peggiori ministri dei Beni Culturali della storia della nostra Repubblica. Ogni giorno, invece di preoccuparsi di garantire il patrimonio artistico del nostro Paese, alterna a inutili e ipocriti buonismi, insulti gratuiti. Gli consigliamo vivamente, prima di parlare di Pier Ferdinando Casini e dell’Udc, di riflettere sulla nostra coerenza, sulle nostre scelte, sempre sottoposte al giudizio degli elettori”.
Lo dichiara Antonio De Poli, portavoce nazionale dell’Udc.
“Abbiamo dimostrato, scegliendo di stare all’opposizione sia di Prodi, che di Berlusconi, di non essere in vendita. Bondi, nell’ormai usuale pratica dell’insulto e della alterazione della verità, ha perso ogni ritegno”, conclude










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