Giustizia: Pezzotta, non voterò ritorno immunità parlamentare

Roma, 21 feb. (Adnkronos) – “Per quanto mi riguarda non votero’ per il ritorno dell’immunita’. Non posso essere complice di un percorso che mira solo a salvaguardare il presidente del Consiglio. Il quale oggi ha un unico dovere: sottoporsi al giudizio come farebbe ogni cittadino normale”. Lo dichiara Savino Pezzotta (Udc), presidente del movimento ‘Una Rosa per l’Italia’, che aggiunge: “Approvare l’immunita’ sarebbe molto grave e finirebbe per ulteriormente degradare il gia’ difficile rapporto tra i cittadini e la politica e confermerebbe la dimensione di casta che si tende ad attribuire a chi svolge un ruolo politico”.

“E’ venuto il momento -prosegue- di sottrarsi al tentativo e allo svuotamento del ruolo del Parlamento che e’ in atto da parte della maggioranza e del governo. Il tutto per non creare problemi a Berlusconi o per assecondarlo. Serve uno scatto di dignita’ e una ferma volonta’ per costruire le condizioni del cambio. E’ ora di cambiare passo. Le forze dell’opposizione devono coordinare l’iniziativa parlamentare per ridare forza e ruolo al Parlamento.

Basta con i bizantinismi sulle alleanze, si offra al Paese e ai giovani una prospettiva per cui vale la pena impegnarsi, lottare e penare”.

“Servono -sottolinea- nuove idee ricostruttive sul piano economico, sociale e soprattutto su quello morale. Mai come ora il grido di Peguy si e’ fatto attuale: la rivoluzione o sara’ morale o non sara’. Non rassegnamoci alla melassa e non ci si affidi ai verdetti della magistratura che deve agire, come ha detto il Presidente della Repubblica, con giustizia e diritti, si rimetta in campo la politica. L’Italia -conclude- ha bisogno di dignita’ e non di chi non vuole disturbare un dittatore che sta massacrando la gioventu’ del suo Paese, che chiede liberta’, lavoro e pane”.

 










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