Italia 150: Libè, da Borghezio dichiarazioni gravissime

(ANSA) – ROMA, 21 FEB – ‘Non e’ chiaro se le deliranti dichiarazioni di Borghezio circa i possibili rischi per i monumenti che celebrano la nostra Unita’ siano un messaggio trasversale diretto a qualche facinoroso, una generica istigazione a delinquere o, piu’ semplicemente, un tentativo di ricatto nei confronti di quanti, giustamente, intendono festeggiare il 17 marzo’. Lo dichiara il deputato e responsabile Enti locali dell’Udc, Mauro Libe’.

‘In ogni caso – prosegue l’esponente centrista – trovo gravissimo e inaccettabile che un rappresentante dell’Italia in Europa usi un simile linguaggio, infanghi (ammesso che le sue parole abbiano credibilita’) la nostra storia, esprima il desiderio di fucilare un cadavere e ritenga la ‘sua gente’ un entita’ diversa dal popolo italiano’.

‘Un rischio concreto cui siamo esposti tutti noi – conclude Libe’ – e’ proprio dover leggere o ascoltare altre dichiarazioni di Borghezio. Il 17 marzo sara’ una grande festa, anche e soprattutto per il Nord, che ha dato un fondamentale contributo di idee e di vite umane alla realizzazione dell’Unita”.










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