Veneto: De Poli, Terzo Polo né con centrosinistra né con centrodestra

Padova, 23 feb. (Adnkronos) – Antonio De Poli, Segretario Regionale veneto dell’Udc, risponde cosi’ alle critiche mosse dal Consigliere Comunale Renato Borgato, in quota all’Udc rodigino, che esprime i suoi timori per un presunto avvicinamento del Nuovo Polo al Centro-sinistra: “Mi pare una paura infondata, poiche’ abbiamo chiarito in tutte le sedi che questo progetto politico si candida ad essere una grande forza responsabile, moderata, e soprattutto autonoma’.

De Poli spiega che ‘L’Udc prosegue quindi nella volonta’ di voler creare dei tavoli di concertazione assieme agli alleati di Fli, Api e tutte le altre realta’ politiche e sociali coinvolte, che sappiano scegliere i candidati migliori per ciascuna delle citta’ a breve interessate dal voto. Tra queste ricordo appunto Rovigo, Adria, Este, Abano Terme, Montebelluna, Oderzo e Villorba. Oltre a Treviso per le provinciali. Questi tavoli serviranno poi a definire un programma specifico per rispondere alle esigenze di ciascuna realta’.

Un percorso che il Nuovo Polo ha gia’ attuato a Rovigo, Adria ed Este, e che appunto ci apprestiamo a seguire con gli alleati negli altri Comuni’.

Secondo De Poli infatti ‘E’ urgente la necessita’ di superare i limiti di una politica fatta di slogan, boutade e annunci, e non di programmi. Bisogna essere d’esempio e creare una consapevolezza da tradurre in una nuova forza politica. Il Paese richiede un’assunzione di responsabilita’ da parte di tutti. Perche’ il sistema, il bipolarismo appunto, che era stato spacciato come soluzione a tutti i nostri problemi, si e’ inceppato. Se ripercorriamo la nostra storia recente, non e’ difficile ricordare che, solo un anno fa, qualcuno ridacchiando ci considerava una forza politica in declino, schiacciata nello spazio angusto lasciatogli dai due Poli. Se allora avessimo scelto, per sopravvivere, uno schieramento o l’altro, oggi saremmo politicamente inesistenti. E, invece, con coraggio abbiamo tenuto la posizione’.

‘Tanto da poter dire che oggi, al contrario, risultiamo determinanti e in grado di spostare gli equilibri e influire sui risultati, ma soprattutto di garantire all’Italia la politica che merita. Bisogna infatti tornare a parlare dei problemi reali dei cittadini, mettere al centro il bene comune, ripartendo dai territori, dalle persone e dai problemi delle famiglie, delle imprese e dei giovani senza futuro, spiega.

‘E’ arrivato il momento – conclude De Poli – di dare un’alternativa credibile al bipartitismo italiano. Stiamo assistendo alla nascita di qualcosa di bello ed importante, una grande area moderata in grado di dare le risposte necessarie ai cittadini dopo lo sgretolamento del centrodestra e del centrosinistra. Sono convinto che questa formazione, che riunisce storie, esperienze ed intelligenze, sara’ in grado di offrire soluzioni alternative a quelle che sino ad oggi non hanno funzionato, ridando speranza all’Italia e agli italiani. E’ questa la ragione per cui nasce il Nuovo Polo. E la responsabilita’ di ognuno e’ superare i timori e sostenere questo progetto”.

 

 










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