Immigrati. De Poli: profughi, silenzio Ue rasenta colpevolezza

(DIRE) Roma, 23 feb. – Sui profughi del Maghreb “l’Ue ha assunto un atteggiamento di indifferenza pilatesca che rasenta la colpevolezza. Si parla di centinaia di migliaia di profughi che potrebbero lasciare il Nord Africa nei prossimi giorni: fare generiche raccomandazioni e poi lasciare un Stato membro dell’Ue solo a gestire il confine sud dell’intera Unione, non da’ molto il senso della ‘comunita’, e mi pare una sottostima di un rischio che non riguarda solo l’Italia".
Lo dice Antonio De Poli, portavoce nazionale Udc, che aggiunge: “E’ quindi necessario trovare soluzioni condivise che ripartiscano oneri e responsabilita’”.

 

 










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