Libia: Motti, l’Italia non deve essere lasciata sola

Roma, 24 FEB (Il Velino) – L’europarlamentare Tiziano Motti, gruppo del Partito popolare europeo – delegazione Udc, ha presentato ieri un’interrogazione urgente alla Commissione europea evidenziando le possibili conseguenze della gravissima crisi in atto in Libia in questi giorni e chiedendo quali siano le misure che si intende adottare per salvaguardare l’Italia dalle gravi conseguenze derivanti, fra le altre cose, dalla cessazione della fornitura di gas libico e quali iniziative ritenga siano applicabili, nel quadro del partenariato Ue-Libia a fronte delle ripetute violazioni dei diritti umani che si stanno verificando. “La situazione in Libia – ha dichiarato Motti – come in Egitto, in Tunisia, nello Yemen, e’ drammatica ed e’ nostro dovere sostenere il diritto di tutti i popoli ad un regime democratico che ne tuteli la liberta’ e il benessere. Ma non possiamo nascondere la nostra preoccupazione per le ripercussioni che il dramma che vivono queste popolazioni avra’ sulla nostra economia e non solo, a partire dalla garanzia di fornitura di gas e petrolio fino alla capacita’ di far fronte all’esodo di centinaia di migliaia di profughi e di sostenere adeguatamente i rapporti con gli assetti che si creeranno in seguito a questi eventi. L’Italia e Malta – continua Motti nell’interrogazione presentata alla Commissione europea – non possono e non devono gestire da sole questa emergenza che riguarda tutti i paesi europei e che richiede un intervento immediato”. 

 










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