Puglia, ambiente: Longo, ‘Pear’ incidera’ su qualita’ nostra vita

(ASCA) – Bari, 7 mar – ‘Il Piano energetico ambientale regionale incidera’ non poco sulla qualita’ della nostra vita nonche’ di quella dei nostri figli’. E’ quanto ha dichiarato in una nota il consigliere regionale pugliese dell’Udc, Giuseppe Longo.

‘E’ un vero peccato – ha aggiunto – che vi sia scarsa eco sulla nostra stampa locale riguardo l’attuazione del Piano energetico ambientale regionale, di solito denominato ‘Pear’, secondo la prassi siglatoria cosi’ tanto di moda presso gli addetti alla comunicazione, i quali spesso dimenticano che l’Opinione pubblica a furia di sorbirsi abbreviazioni finisce con il non capirci piu’ nulla di quanto si discute e si decide in sede politica. A maggior ragione mi rammarico che mercoledi’ 9 marzo la commissione consiliare di cui faccio parte, e che nella fattispecie dovra’ discutere un importante disegno di legge in materia di ambiente, territorio e servizi sociali non abbia il pungolo e lo stimolo della Stampa con la sua essenziale funzione critica’.

‘Noi pugliesi, in buona sostanza – ha proseguito l’esponente dell’Udc – dovremmo ponderare con la massima attenzione gli argomenti inerenti l’energia, considerato peraltro che la nostra regione ne produce in abbondanza (piu’ del doppio del nostro fabbisogno), e che se pur e’ necessario e doveroso osservare solidarieta’ nei confronti dei nostri connazionali e’ altresi’ indispensabile ridurre l’impatto devastante che ce ne deriverebbe se continuassimo, come si sta facendo, ad impiegare il carbone’.

‘Dal canto mio – ha sottolineato ancora Longo – ho da tempo opposto un secco no all’ipotesi di altre centrali nucleari nel nostro territorio, ritenendo che tale tecnologia malgrado gli optional di sicurezza che oggi offre rispetto ai tempi di Cernobyl non offra sufficienti garanzie circa la conservazione delle scorie, vero e proprio incubo che sarebbe del tutto ingiusto lasciare alle generazioni future. Ma naturalmente sono del tutto aperto a discutere sulla diversificazione delle fonti energetiche, incrementando dove e’ possibile il gas naturale, l’eolico, il fotovoltaico, ecc.

La Puglia, come si dice, ha gia’ dato in tema di energia. Ma ancora molto rimane da discutere e soprattutto da fare in termini di sostenibilita”.

 










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