Giustizia: Ria, processo breve e’ impunità

Roma, 9 mar. (Adnkronos) – “Mentre attendiamo di esaminare il testo della riforma ‘epocale’ annunciata dal Governo, in commissione Giustizia prosegue l’iter del processo breve. E’ la dimostrazione che e’ il Governo a volere una giustizia ad orologeria. La strumentalita’ di questo provvedimento, che tocca appena il processo civile e concentra lo sforzo riformatore sull’introduzione di una vera e propria norma prescrittiva del processo penale a vantaggio di singole persone, e’ evidente. Altro che priorita”. Lo dichiara Lorenzo Ria, deputato dell’Unione di Centro, nel corso del dibattito in Commissione Giustizia sul ‘processo breve’.

‘Il processo breve -spiega l’esponente centrista- porta con se’ una serie di conseguenze negative per le attivita’ processuali: ad esempio, non si possono determinare a priori termini di prescrizione processuale troppo brevi rispetto alla tempistica prevista ex lege e soprattutto condizionati dalla pena prevista per i reati, poiche’ i tempi variano in base alla complessita’ del caso, ossia alla difficolta’ di provare il fatto in giudizio. Ne’ si puo’ accettare che si adotti la soluzione di tagliare i processi per ridurre i carichi delle Procure”.










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