Ruby: Udc, chiesta audizione premier ma no da maggioranza

(AGI) – Roma, 16 mar. – “Oggi abbiamo chiesto l’audizione del presidente Berlusconi” perche’ “lui stesso dovrebbe venire a dirci che effettivamente ha agito per un rilevante interesse costituzionale”, ma ci e’ “stato negato dalla maggioranza ed io credo che sia sbalgliato”. Lo ha detto conversando con i giornalisti Pierluigi Mantini dell’Unione di Centro, al termine della riunione in cui, sul caso Ruby, la giunta per le autorizzazioni a procedere ha deciso di dare disco verde alla richiesta di ascoltare in audizione alcuni costituzionalisti.

Alla richiesta dell’Udc si sono uniti anche Fli ed il Pd. “Per rispetto del Parlamento”, ha sottolineato ancora Mantini, dovrebbe venire “lui a chiarire per quale ragione di Stato chiamo’ la questura di Milano, non un suo deputato”. Fino a oggi, aggiunge, abbiamo ascoltato “capigruppo e parlamentari del Pdl, sarebbe piu’ giusto che venisse Berlusconi, vorremmo che lo dicesse in Giunta, in una procedura interna, anche per le vie brevi”, aggiunge a chi gli fa osservare che il premier e’ ritornato sulla vicenda in un’intervista rilasciata oggi.

 










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