Cinema, Carducci: Galan dopo Venezia vuole affossare anche il Festival di Roma

Roma, 25 mar. “Mi chiedo se il ministro Galan che vuole cancellare il Festival del cinema di Roma per non fare concorrenza a quello di Venezia, sia lo stesso politico che per quindici anni consecutivi, da presidente della regione Veneto, non si è mai interessato alla Biennale, destinandole solo pochi spiccioli”.
Lo dichiara il capogruppo dell’Udc nella regione Lazio Francesco Carducci.
“Pensare che Galan negli ultimi cinque anni da presidente del Veneto aveva tenuto per sé anche la delega alla Cultura. Il risultato è che la cultura a Venezia sta morendo e gli enti locali, a partire proprio dalla Regione, non hanno mai scommesso nulla sul Festival in laguna, tanto è vero che lo stesso Galan non si è nemmeno mai fatto vedere alle inaugurazioni”.
“La verità – prosegue Carducci – è che il Festival di Venezia sopravvive ormai solo grazie alle capacità del direttore della Mostra del Cinema Muller e ai finanziamenti del ministero dei Beni culturali prima dell’arrivo di Galan. Contributi ministeriali che, al contrario, il Festival di Roma non ha mai ricevuto se non in misura minima, costruendo il suo successo sul sostegno degli enti locali. Quella del ministro Galan, insomma, è una falsa, e anche molto confusa, partenza. Piuttosto che pensare ad affossare il Festival del Cinema di Roma, il neo ministro farebbe bene a cercare di recuperare alla cultura italiana almeno gli stessi fondi che aveva prima del suo predecessore Bondi: altrimenti – conclude il capogruppo Udc nel Lazio – verrà ricordato solo come il secondo e ultimo flagello su uno dei settori chiave per il futuro del Paese”.










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