Immigrati: Curto, consiglio Puglia non puo’ avere ruolo marginale

(ASCA) – Bari, 28 mar – ‘L’Udc non intende alimentare polemiche con il presidente Onofrio Introna, ma la mancata convocazione del Consiglio regionale relega l’assise di via Capruzzi in un ruolo politicamente marginale rispetto ad un problema, l’esodo dei disperati del Nord Africa, che avrebbe dovuto vedere la Regione protagonista’. Lo dichiara il vice capogruppo Udc in Consiglio regionale pugliese, Euprepio Curto, che nei giorni scorsi ne aveva chiesto la convocazione per discutere sulle modalita’ con cui la Regione avrebbe dovuto affrontare il delicato tema della immigrazione nord africana.

‘A una prima tempestiva dichiarazione di disponibilita’ da parte del presidente del Consiglio regionale a portare l’argomento in sede di Conferenza dei capigruppo – continua Curto – ha fatto seguito non solo il silenzio piu’ assoluto, ma addirittura la convocazione del Consiglio per ben due giorni, ma con all’ordine del giorno argomenti che pero’ non hanno la sicura valenza politica della questione immigrazione’.

‘La convocazione del Consiglio regionale sarebbe stata quanto mai opportuna – aggiunge Curto – non solo per conoscere dal Presidente Vendola i termini del confronto col Ministro Maroni, ma anche per mettere a punto una strategia idonea a governare il fenomeno senza correre il rischio di esserne travolti’.

‘Intanto – evidenzia l’esponente Udc – il territorio attende con preoccupazione i primi sbarchi senza conoscere se si trattera’ di gestire profughi, rifugiati politici o delinquenti comuni; senza conoscere la durata della loro permanenza, i sistemi di controllo sanitario e quelli relativi all’ordine pubblico, quanti ne rimarranno sul territorio, quali saranno gli strumenti per favorirne l’integrazione ‘.

‘Sono tutti elementi di assoluto rilievo politico – conclude Curto – rispetto ai quali il Consiglio regionale non puo’ essere relegato in un ruolo di passivo spettatore. Ne va del futuro del nostro territorio’.

 

 










Lascia un commento