Sanità: Noè, accelerare pagamenti fornitori biomedicale in Emilia Romagna

Bologna, 28 mar. – (Adnkronos) – I tempi di pagamento alle ditte che forniscono apparecchiature di tipo medicale e diagnostico alle strutture sanitarie pubbliche della Regione Emilia Romagna sono al centro di un’interrogazione presentata alla giunta da Silvia Noe’, capogruppo dell’Udc. “Secondo i dati emersi da un’elaborazione del Centro studi dell’Assobiomedica per l’anno 2010 – riferisce, infatti, Noe’ – i tempi medi di pagamento in Emilia Romagna sono di circa 278 giorni, a differenza di quanto si registra in altre regioni come le Marche con 124, la Liguria con 170, la Lombardia con 116 giorni o Umbria con 161”.

Considerato che “in tempi di difficolta’ finanziarie occorre evitare, soprattutto nei settori vitali e attivi, che vi siano ritardi burocratici che rappresenterebbero costi aggiuntivi per le imprese”, Noe’ vuole sapere se l’esecutivo regionale sia a conoscenza della situazione esposta e chiede quali sono “le problematiche tecniche che impediscono di fatto il rispetto dei tempi di pagamento, come da accordi tra imprese e Regione”. L’esponente Udc vuole dunque sapere dalla giunta quali azioni intenda mettere in campo per attivare procedure di accelerazione dei pagamenti e per rendere effettive e permanenti nel tempo tali riduzioni.

 

 

 










Lascia un commento