Turismo: Scanderebech, balneari fermi e ministro pensa al golf

(ANSA) – ROMA, 5 APR – ‘Le imprese balneari piangono e il ministro del Turismo Brambilla pensa al golf’: lo afferma Deodato Scanderebech, responsabile turismo dell’Udc, che commenta cosi’ la manifestazione nazionale tenuta questa mattina a Roma dalle organizzazioni delle imprese balneari.

‘Le imprese balneari sono alla canna del gas, 30 mila aziende a conduzione familiare rischiano di vedere frantumato il lavoro non solo di una vita ma di intere generazioni se il governo, oggi del tutto assente rispetto alle esigenze del turismo, non interviene in tempi celeri con una normativa che salvaguardi questo settore’, afferma in una nota l’esponente dell’Udc. ‘Oggi ero presente a manifestare al fianco delle imprese e continuero’ a battermi per sostenere la loro giusta causa dentro e fuori il Parlamento’, spiega Scanderebech. ‘Il ministro Brambilla si renda conto il prima possibile delle reali urgenze e priorita’ del comparto turistico italiano invece di preoccuparsi di sostenere il disegno di legge ‘sulla promozione del turismo e la realizzazione di impianti da golf’, oggi in discussione al Senato. Quella del governo – conclude – e’ una scelta paradossale se si pensa che, al di la’ delle solite lobby dei costruttori, c’e’ chi vede la propria vita e quella dei propri figli appesa ad un filo’.










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