Processo breve: Mantini, Alfano dimissionario, Ghedini è ministro

Roma, 7 apr. (TMNews) – “Il ministro Alfano è da giorni in Aula a votare come un peone parlamentare. Non parla, non risponde, non commenta il parere del Csm. Sta forse maturando l`idea di dimettersi?”. Lo rileva Pierluigi Mantini, responsabile delle Politiche istituzionali dell’Udc, a proposito di quanto accade alla Camera sul processo breve.

“In effetti – aggiunge l’esponente centrista – la prescrizione al personam è il contrario della sua grande riforma della giustizia. Processo lungo al Senato, breve alla Camera, punizione dei giudici nella comunitaria, Alfano guarda, vota in silenzio e non si assume la responsabilità di niente. Il vero ministro Guardasigilli è Ghedini, sottosegretari Paniz e Pini”.

“Alfano – prosegue Mantini – osserva preoccupato il presente e il suo futuro. Lo invitiamo ad avere un po` di coraggio, almeno un sussulto di retorica ciceroniana, perché sta scomparendo dall`orizzonte politico. O pensa di fischiettare per poi riproporci un`epocale riforma della giustizia”.










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