Immigrati: De Poli, dove andranno? In Veneto niente Cie

Padova, 7 apr. – (Adnkronos) – Sulla questione profughi si torna a parlare il giorno dopo l’accordo raggiunto tra le Regioni e il ministro dell’Interno Roberto Maroni. L’intesa sull’immigrazione verra’ presentata oggi al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il presidente della Regione Veneto ieri ha assicurato: ‘nessuna tendopoli in Veneto, porte aperte solo ai clandestini’.

E, il segretario regionale e deputato Udc, Antonio De Poli, rivolgendosi al Governatore del Veneto sottolinea: ‘Anziche’ complimentarsi con il ministro Maroni, il presidente Luca Zaia farebbe bene a chiedere al ministro come faremo a gestire l’ondata di profughi che avranno il permesso temporaneo. Il Veneto non dispone di un Centro di identificazione ed espulsione. Zaia forse ha dimenticato che nella nostra Regione non esiste, al momento, un Centro di identificazione.

Dove andranno? Dove dormiranno i profughi?’. ‘Siamo stufi di sentire le belle parole e i toni da buon predicatore: ‘Il mio pensiero va alle migliaia di donne, bambini e persone anziane duramente colpite dalle vicende che si stanno svolgendo in tanti Paesi’. Il ministro Maroni e il presidente Zaia hanno il dovere di spiegarci come intendono affrontare la questione: vogliamo sapere quanti verranno in Veneto, dove verranno sistemati e in quali condizioni. E’ cio’ a cui dobbiamo pensare, non ad annunciare intese e accordi – avverte De Poli – Quello del ministro Maroni che sale al Quirinale per presentare l’accordo raggiunto sull’immigrazione mi sembra solo un’operazione di facciata. Adesso siamo proprio curiosi di sapere quanti soldi arriveranno. E’ stato detto che ci sara’ un finanziamento ‘adeguato’ al Fondo per la Protezione civile per sostenere l’emergenza’.
‘Zaia si faccia garante della copertura finanziaria dell’emergenza-profughi e ci spieghi cosa intende fare. Non ci interessano le sue rassicurazioni: prima crea allarmismi, come e’ successo a Padova con la caserma Romagnoli, mai inserita nell’elenco dei siti dal Viminale, e poi si presenta come colui che ha portato a casa un buon risultato per il Veneto: ovvero niente tendopoli, niente clandestini’, conclude.

 

 










Lascia un commento