Turismo: Udc, poche partenze Pasqua, da governo tassa soggiorno

(ANSA) – ROMA, 7 APR – “Il crollo del turismo nelle vacanze di Pasqua è un dato allarmante. L’anno scorso il 15% della popolazione, per un totale di circa 9 milioni di italiani, si era messa in viaggio; quest’anno, invece, i cittadini che partiranno non raggiungono neanche il 13% della popolazione totale.” Cosí Deodato Scanderebech, responsabile turismo Udc, commenta i dati resi noti oggi dall’Onf, Osservatorio Nazionale Federconsumatori.

“La tassa sul turismo, introdotta nel federalismo municipale, – sostiene l’esponente dell’Udc – affossa una ripresa nel settore che già si presenta difficile per il nostro Paese ed inciderà negativamente sulle partenze degli italiani nei prossimi mesi. Il ministro Brambilla, invece di introdurre un’ulteriore imposta, incentivi con sgravi fiscali le imprese ad occupare dipendenti con progetti volti alla salvaguardia ed allo sviluppo territoriale ed artistico, o di formazione professionale in impresa. Se il governo non introduce misure di questa portata in tempi celeri, ne risentiranno sia la categoria degli albergatori- con gravi ricadute in termini occupazionali- che le tante famiglie che sempre piú difficilmente potranno trascorrere qualche giorno di vacanza fuori la propria città”. (ANSA).










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