Famiglia. Onorato: su ‘quoziente’ Alemanno rispetti impegni

(DIRE) Roma, 8 apr. – “Se sul quoziente familiare il sindaco ha giocato una partita mediatica, sia chiaro che per noi non e’ lo stesso. Ci batteremo in aula per mettere in campo questa sana rivoluzione di equita’ sociale, che rappresenterebbe un sostegno concreto e fondamentale per le famiglie romane, pesantemente colpite dalla crisi”. Lo ha detto, come si legge in una nota, Alessandro Onorato, intervenendo al convegno ‘Roma futura, un’idea di citta’, che si sta svolgendo alla Sala Quaroni all’Eur.

“È assurdo- ha spiegato Onorato- che la giunta Alemanno sia pronta a sperperare ulteriori 400 milioni per la ricapitalizzazione di Atac, e poi non riesca a trovare 10 milioni da investire sulla famiglia. La nostra priorita’ e’ fare in modo che nel bilancio del 2011 sia prevista la copertura economica per applicare il quoziente ad almeno una tariffa, per esempio la Tari”.

“Rimodulare le tariffe comunali- ha concluso il capogruppo Udc- in base al numero dei figli, alla tipologia di reddito, alla presenza di anziani, disabili o disoccupati a carico e’ un modo per garantire una maggiore equita’, un intervento necessario, votato tra l’altro all’unanimita’ in consiglio comunale, su cui il sindaco Alemanno aveva preso degli impegni precisi. Se adesso non intende piu’ rispettarli lo dica chiaramente e se ne assuma la responsabilita’. Noi ci impegneremo affinche’ il quoziente diventi finalmente realta’”.










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